Se c'è una cosa che negli anni ha cambiato completamente il mio modo di viaggiare, non è stata una vincita al superenalotto improvvisa -purtroppo- ma bensì è stato imparare a partire con un solo zaino da mettere sotto il sedile dell'aereo.
Lo so cosa stai pensando.
"Sì vabbè... che ci vuole, per un weekend è una passeggiata!"
No.
L'ho fatto per due giorni, per cinque, per una settimana... ma anche per 12 giorni in Marocco, e potrei tranquillamente rifarlo domani.
Non perché mi piaccia soffrire o vivere con tre magliette contate.
Semplicemente perché, per come vivo io il viaggio, questa scelta mi permette di spendere molto meno e quindi... di viaggiare molto di più.
Lo zaino non è una sfida. È una scelta.
Prima di tutto voglio chiarire una cosa:
Non esiste un modo giusto di viaggiare.
Se ami portarti dietro venti cambi, tre paia di scarpe e fare foto con un outfit diverso ogni giorno, fallo!
Se il bagaglio è già compreso nel prezzo del volo, ancora meglio: usalo senza sensi di colpa.
Il viaggio deve essere bello per te, non per soddisfare le regole di qualcun altro.
Quello che voglio raccontarti è semplicemente il metodo che utilizzo io, perché mi permette di vedere più posti durante l'anno.
Quanto si risparmia davvero?
Il costo del bagaglio a mano è molto variabile, dipende da diversi fattori, ma volendo fare una stima al ribasso, possiamo tranquillamente considerare come importo in media 50 euro per un volo A/R.
Pagare 25-40 euro a tratta soltanto per aggiungere una valigia è diventata quasi la normalità.
Facciamo due conti.
Supponiamo di spendere circa 50 euro in più per ogni viaggio tra andata e ritorno.
Se durante l'anno fai sei viaggi, hai già speso circa 300 euro solo per portare una valigia.
Trecento euro.
Con quella cifra puoi pagarti:
qualche notte in ostello;
diversi ingressi a musei;
un volo low cost;
il noleggio di un'auto;
oppure semplicemente... il viaggio successivo.
Per me è una scelta abbastanza semplice.
Preferisco investire quei soldi nelle esperienze piuttosto che nello spazio extra per i vestiti.
Che zaino uso (e perché il litraggio conta più della marca)
Ovviamente non serve uno zaino tecnico da trekking per fare questa cosa...
Serve uno zaino che rientri nelle misure del bagaglio a mano gratuito della tua compagnia aerea, di solito intorno ai 40 x 20 x 25 cm, ma controlla sempre quelle specifiche, perché cambiano da compagnia a compagnia.
Io uso il Cabin Max Manhattan Stowaway XL, 20 litri, proprio nelle misure 40x20x25 cm. L'ho scelto perché rispetta le dimensioni gratuite di Ryanair, che sono anche tra le più rigide in assoluto, quindi se rientri lì, di solito rientri quasi ovunque.
Non lo definirei perfetto: 20 litri sono pochi se viaggi in inverno o se non vuoi lavare i vestiti a metà viaggio. Per me funziona perché ho organizzato tutto il resto (la lista, l'arrotolare i vestiti, la lavatrice a metà soggiorno) intorno a questo limite. Se preferisci avere un po' più di margine, esistono versioni della stessa linea leggermente più capienti.
Due cose che per me fanno davvero la differenza, a prescindere dal modello che scegli:
più scomparti, per non ritrovarmi tutto mescolato insieme;
schienale comodo, perché in viaggio te lo porti addosso più di quanto pensi — stazioni, camminate, scalinate.
Non serve comprare esattamente il mio. Il punto è che qualsiasi zaino da 20-30 litri circa, ben organizzato, ti permette di fare quello che ti sto raccontando.
Cosa metto davvero dentro lo zaino
Qui la domanda che mi fate di più è: "ma quindi cosa ci stai dentro?"
Il mio metodo è semplice.
Arrotolo i vestiti invece di piegarli. Occupano meno spazio e si stropicciano molto meno.
Divido tutto per categoria: una parte per le magliette, una per la biancheria, una per quello che serve per dormire.
Porto sempre gli stessi capi base, che si abbinano tra loro. Niente outfit pensati per ogni singolo giorno: se una maglietta va bene con due pantaloni diversi, ho già dimezzato lo spazio.
E soprattutto: parto sempre pensando "cosa NON mi serve", non "cosa potrebbe servirmi". Sono due domande diverse, e la seconda è quella che riempie gli zaini di cose inutili.
"Ma come fai a stare 15 giorni con uno zaino?"
Questa è la domanda che mi fanno praticamente tutti ma la risposta è molto meno spettacolare di quello che sembra.
Lavo i vestiti. Fine. Davvero.
Quando organizziamo un viaggio lungo, cerchiamo quasi sempre di prenotare almeno una o due notti in un appartamento con lavatrice e asciugatrice.
Dopo quattro o cinque giorni facciamo una lavatrice, asciughiamo tutto e abbiamo di nuovo lo zaino praticamente pieno di vestiti puliti.
È la stessa identica cosa che facciamo a casa.
Nessuno prepara quindici cambi prima di iniziare una nuova settimana.
Perché dovremmo farlo in viaggio?
E se non trovo una lavatrice?
Capita, soprattutto in alcuni alloggi o in certi paesi.
In quel caso lavo a mano l'essenziale nel lavandino (soprattutto biancheria e calzini, che si asciugano in poche ore) e lascio i capi più ingombranti per quando trovo una lavanderia self service.
Non è un piano perfetto, ma nemmeno serve che lo sia.
Lo zaino ti rende anche più libero
Il risparmio economico è il vantaggio più evidente. Ma non è l'unico.
Viaggiare con uno zaino significa anche:
non aspettare il bagaglio al nastro;
non rischiare che venga smarrito;
spostarsi più facilmente tra treni, autobus e metropolitane;
affrontare scalinate e strade sconnesse senza trascinare una valigia;
cambiare città molto più velocemente.
Quando fai un road trip o un itinerario con tante tappe, questa differenza si sente tantissimo.
Ci sono casi in cui porto anche la valigia?
Certo. Se il bagaglio è già incluso nel prezzo del volo OVVIAMENTE la porto. Ma sempre scegliendo uno zaino, solo più capiente.
Oppure se il tipo di viaggio lo richiede davvero come ad esempio viaggi di lavoro, occasioni particolari, o mete dove servono vestiti tecnici pesanti che occupano molto più spazio.
Non sono contraria alla valigia.
Sono contraria a pagarla quando posso tranquillamente evitarlo.
È una differenza sottile, ma cambia completamente il ragionamento.
Il mio obiettivo non è risparmiare. È viaggiare di più.
Molti pensano che risparmiare significhi rinunciare. Per me è l'esatto contrario.
Ogni euro che non spendo inutilmente diventa budget per il viaggio successivo.
È grazie a tante piccole scelte come questa che negli anni sono riuscita a vedere più posti senza avere uno stipendio da influencer o un conto in banca infinito. Anzi, il mio rasenta il ridicolo!
Non esiste il trucco magico per viaggiare spendendo pochissimo.
Esistono tante piccole decisioni intelligenti che, sommate, fanno davvero la differenza.
Quella dello zaino è solo una delle tante.
Domande frequenti su come viaggiare con un solo zaino
Quanti litri deve avere uno zaino da cabina? In genere intorno ai 20-30 litri rientri nelle misure gratuite della maggior parte delle compagnie low cost. Controlla sempre le misure esatte della tua compagnia prima di partire, perché variano.
Lo zaino da cabina va bene anche in inverno, con vestiti più pesanti? Sì, ma richiede più attenzione: privilegia capi che si abbinano tra loro e punta su strati leggeri sovrapponibili invece che su piumini ingombranti. Se il viaggio è davvero rigido come clima, valuta se in quel caso specifico ti conviene comunque una valigia.
Cosa fare se in viaggio non trovo una lavatrice? Lava a mano l'essenziale nel lavandino: biancheria e calzini si asciugano in poche ore. Per i capi più ingombranti, aspetta un alloggio attrezzato o una lavanderia.
Non è scomodo rifare sempre la valigia con pochi vestiti? All'inizio sembra così, ma è una questione di abitudine. Dopo un paio di viaggi ti accorgi che avere meno scelta significa anche perdere meno tempo a decidere cosa indossare.
Se non hai mai provato, fallo almeno una volta.
Scegli un viaggio di tre o quattro giorni e parti soltanto con lo zaino sotto il sedile.
Probabilmente tornerai a casa rendendoti conto che metà delle cose che portavi in passato... non ti servivano davvero.
Ed è possibile che, da quel momento, il tuo modo di organizzare i viaggi cambi completamente.
E tu?
Sei del team "zaino sotto il sedile" oppure del team "valigia anche per un weekend"?
Raccontamelo nei commenti: sono curiosa di sapere come viaggi tu.



