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Assicurazione di viaggio: la spesa che ho evitato per anni (e di cui oggi non faccio a meno)
Heymondo è un'assicurazione di viaggio che utilizzo personalmente. Offre copertura sanitaria, assistenza 24/7, protezione per bagagli, ritardi e, se desideri, anche la copertura per l'annullamento del viaggio. Tutto è gestibile direttamente dall'app.
La consiglio per qualsiasi viaggio, sia in Europa che fuori Europa. È particolarmente utile se viaggi in autonomia, fai itinerari con più tappe o vuoi partire sapendo di avere assistenza in caso di imprevisti.
Ti basta scegliere la destinazione, inserire le date del viaggio e personalizzare la copertura in base alle tue esigenze. Una volta acquistata la polizza, puoi gestire tutto direttamente dall'app Heymondo durante il viaggio.
Usando questo link mi supporti senza costi aggiuntivi per te.
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Per anni ho pensato che l'assicurazione di viaggio fosse una spesa evitabile.
"Dai, tanto parto solo per qualche giorno."
"Starò attenta."
"Che cosa vuoi che succeda?"
Se hai pensato anche solo una di queste frasi, sei in ottima compagnia. Le pensavo anche io.
Poi ho iniziato a viaggiare più spesso, a organizzare tutto da sola, e mi sono resa conto di una cosa semplice: gli imprevisti non chiedono il permesso. E quando arrivano, quasi sempre costano più dell'assicurazione che avresti potuto fare.
"A me non succederà mai."
Lo pensiamo un po' tutti. Finché non capita.
Lavorando in una guest house, di storie di ospiti con voli persi, valigie sparite o un ospedale trovato all'ultimo minuto in un paese straniero ne ho sentite parecchie. Magari a te non hanno mai raccontato queste cose, ma capitano più spesso di quanto pensi.
E non è questione di essere pessimisti. Io non ho mai avuto un problema serio in viaggio, per fortuna. Ma viaggio abbastanza da sapere che la domanda giusta non è "mi succederà?".
La domanda giusta è: quando?
Perché se viaggi abbastanza, prima o poi un imprevisto arriva. Fa parte del gioco. E preferisco essere preparata piuttosto che sperare che vada tutto bene.
Le situazioni più comuni sono più banali di quello che immagini:
Un'intossicazione alimentare.
Una distorsione durante un trekking.
Una valigia che arriva un giorno dopo di te.
Un volo cancellato o in ritardo.
Un problema di salute che richiede una visita urgente.
Magari sei dall'altra parte del mondo. Non parli la lingua. Non sai nemmeno quale ospedale scegliere.
Ed è in quel momento che capisci che non stai pagando un pezzo di carta. Stai pagando qualcuno che ti aiuta a risolvere un problema, in un momento in cui da sola faresti fatica.

Negli anni ho confrontato diverse assicurazioni di viaggio. Quella che uso oggi è Heymondo. Non perché sia "la migliore" in assoluto - ogni viaggiatore ha esigenze diverse - ma perché è quella con cui mi trovo meglio io.
Assistenza medica disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni.
Tutto gestito dall'app, senza dover fare telefonate infinite.
Videoconsulti medici quando disponibili, utili se hai un problema che non richiede necessariamente un pronto soccorso.
Coperture personalizzabili in base al tipo di viaggio, con possibilità di aggiungere la garanzia annullamento.
Assistenza in italiano, che quando sei all'estero e stai male fa davvero la differenza.
Una cosa importante: se ti serve assistenza, il primo passo è contattare subito la centrale operativa tramite l'app o i recapiti sulla polizza. Spesso è Heymondo stessa a organizzare l'assistenza sanitaria, così non devi gestire tutto da solo o anticipare le spese, nei limiti previsti dalla polizza.
Qui voglio essere completamente trasparente, perché secondo me non esiste l'assicurazione perfetta.
La copertura per l'annullamento del viaggio interviene solo in presenza di specifiche cause previste dalla polizza, come ad esempio una malattia, un infortunio, un licenziamento o altri eventi documentabili.
Quello su cui ti consiglio di fare sempre attenzione è un altro aspetto: i disservizi della compagnia aerea.
Se, ad esempio, il tuo volo viene cancellato e vieni riprotetto sul giorno successivo, potresti perdere la prima notte di hotel o un'escursione già prenotata. In questi casi esistono coperture e indennizzi per ritardi o perdita di servizi, ma non sempre corrispondono al rimborso integrale di tutte le spese sostenute.
Per questo motivo il mio consiglio è semplice: prima di acquistare qualsiasi assicurazione, non fermarti al prezzo. Dedica cinque minuti a leggere le condizioni della polizza e verifica se le coperture sono davvero adatte al tipo di viaggio che stai organizzando.
Questa è probabilmente l'obiezione che sento più spesso.
"Tanto viaggio in Europa, ho la Tessera Sanitaria... sono coperto, no?"
La risposta è: non del tutto.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che corrisponde al retro della nostra tessera sanitaria italiana, ti permette di ricevere le cure medicalmente necessarie durante un soggiorno temporaneo nei Paesi dell'Unione Europea e in alcuni Paesi aderenti (come Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera), alle stesse condizioni previste per i cittadini del Paese in cui ti trovi.
Ma ci sono dei limiti importanti.
La TEAM non sostituisce un'assicurazione di viaggio e, ad esempio, non copre:
le spese presso strutture sanitarie private;
il rimpatrio sanitario in Italia;
la ricerca e il soccorso (ad esempio in montagna);
il furto o lo smarrimento del bagaglio;
la cancellazione del viaggio;
molte delle spese e degli imprevisti tipici di un viaggio.
Inoltre, anche quando hai diritto alle cure, non è detto che siano gratuite. In alcuni Paesi potresti dover pagare un ticket come fanno i residenti, mentre in altri (come Francia o Svizzera) potresti dover anticipare le spese e chiedere successivamente il rimborso secondo le procedure previste.
Per questo motivo, anche quando viaggio in Europa, preferisco avere un'assicurazione di viaggio.
Per me la tranquillità di sapere di poter contare su un'assistenza dedicata, anche in caso di problemi che la TEAM non copre, vale molto più del costo della polizza.
Secondo me sì. Anzi, la vedo al contrario di come la vede la maggior parte delle persone.
Molti pensano che l'assicurazione serva solo per i viaggi lunghi. Ma anche se parti per tre giorni, un imprevisto può rovinarti comunque tutto il viaggio. E spesso bastano pochi euro per partire con più serenità.
Se stai organizzando un viaggio, prenditi cinque minuti per confrontare le opzioni disponibili. In particolare:
Leggi cosa coprono davvero, non solo il titolo della garanzia.
Controlla i massimali.
Verifica se c'è assistenza sanitaria, copertura bagaglio, annullamento viaggio, e soprattutto quali sono le esclusioni.
Non scegliere la più economica solo perché costa meno.
Scegli quella che, se dovesse servirti sul serio, ti farebbe sentire più tranquillo.
Spero davvero che tu non debba mai usare un'assicurazione di viaggio. Perché vorrebbe dire che il viaggio è andato esattamente come doveva andare.
Ma se dovesse succedere qualcosa, preferisco sapere che hai qualcuno che ti risponde alle tre di notte, piuttosto che leggere un tuo messaggio disperato su Instagram.
Se vuoi dare un'occhiata a quella che uso io, qui sotto trovi il link con lo sconto dedicato alla community di Vagabondaggio Selvaggio.
Buon viaggio. E speriamo che l'unica cosa di cui dovrai preoccuparti sia dove mangiare la prima sera.

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La piattaforma che uso per trovare tour ed esperienze particolari durante i miei viaggi.
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